La Storia

Il Consorzio di Bonifica "Alta Pianura Veneta", che presenta localmente radici storico-idrauliche lontane nel tempo, ha assunto l'attuale configurazione territoriale a seguito dell'applicazione della L.R. n° 12 dell'08/05/2009 "Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio", allorché la Regione ha proceduto al riordino della Bonifica riducendo il territorio Veneto da 20 a 10 comprensori.

Relativamente al nostro comprensorio, denominato "Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta", l'attuale configurazione deriva dalla unificazione di n° 3 Consorzi di Bonifica precedentemente attivi:

- Consorzio di Bonifica Medio Astico Bacchiglione, con sede a Thiene (VI), della superficie di ettari 38.496;

- Consorzio di Bonifica Riviera Berica, con sede a Sossano (VI), della superficie di ettari 57.174;

- Consorzio di Bonifica Zerpano Adige Guà, con sede a S. Bonifacio (VR), della superficie di ettari 76.702;

Complessivamente pertanto il nuovo comprensorio si estende per complessivi 172.372 ettari, in un territorio compreso tra il fiume Adige ad ovest, i fiumi Astico e Bacchiglione ad est, le Comunità Montane della "Lessinia", "Agno-Chiampo", "Alto Astico e Posina", "Leogra Timonchio" e "Dall'Astico al Brenta" a nord, i Consorzi di Bonifica n° 1 "Veronese" e n° 6 "Adige Euganeo" a sud.

Già da una prima visione cartografica del territorio interessato, appare con evidenza la sua particolare conformazione morfologica, che racchiude in un sistema fortemente interconnesso tre fasce estremamente caratterizzate :

- area di collina (indicativamente ettari 57.689,35);

- area di fondo valle (indicativamente ettari 56.441,12);

- area di pianura (indicativamente ettari 58.757,65).

Tali fasce, evidentemente, manifestano specifiche peculiarità che, in relazione ad una disordinata antropizzazione di vaste zone (in particolare lungo l'asse viario est-ovest, da Verona a Vicenza) determinano situazioni di elevato rischio idraulico, che richiedono un attento esame per una accurata programmazione di interventi strutturali e per l'attuazione di un piano di manutenzione in grado di prevenire, per quanto possibile, tali criticità.

Complessivamente, il territorio consortile ricade nell'ambito di 96 Comuni, compresi per intero o parzialmente, distribuiti su tre provincie:

- provincia di Verona: n° 30 Comuni – 39% del comprensorio;

- provincia di Vicenza: n° 61 Comuni – 60% del comprensorio;

- provincia di Padova: n° 5 Comuni – 1% del comprensorio.