La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
Area Informativa
Lavori in corso
Continua >

Saluto del Presidente

cav. uff. Antonio Nani

A RICORDO DI ANTONIO NANI

FIGLIO DI QUESTA TERRA E DELLE SUE ACQUE

Antonio Nani, dal 2010 primo Presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, arrivava da tre mandati al vertice dell’ente consortile Riviera Berica, carica che ricopriva dal 1994. Era “una persona, che rappresentava pienamente lo spirito, con cui operano gli operatori del nostro settore: profondamente legato al territorio, di lui ricordo la grande umanità e generosità, unite all’arguzia, tipica dell’uomo di campagna. Nani non era solo un Presidente, capace di intessere relazioni ad ogni livello: era un lavoratore della Bonifica.” Così lo ricorda Massimo Gargano, Presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, che ha avuto l’opportunità di conoscerlo in molte occasioni assembleari, quando lo spirito dell’uomo vicentino prorompeva in tutta la sua contagiosa simpatia.

Figlio della sua terra, che a sé ora lo ha richiamato, Antonio Nani era sempre dalla parte della gente, pronto a lanciare nuove sfide, incurante delle difficoltà economiche e burocratiche, pur di raggiungere gli obbiettivi, che riteneva determinanti per migliorare la vita di questo territorio.

“C’è un’immagine, con cui lo voglio salutare: quella di un presidente, quale era lui, capace di vegliare per giorni e notti, insieme alle squadre del Consorzio, gli argini dei corsi d’acqua, preoccupato per improvvisi cedimenti o tracimazioni.” A scriverlo è il Presidente dell’Unione Veneta Bonifiche, Giuseppe Romano, così come lo ricorda Anna Maria Martuccelli, Direttore Generale A.N.B.I., ma anche dello S.N.E.B.I., il sindacato d’impresa dei Consorzi di bonifica, di cui Nani era stato componente degli organismi nazionali.

Semplice nell’affrontare anche i problemi più impervi, riusciva in tal modo a conquistare l’attenzione di tutti: dall’agricoltore all’uomo di Governo. Le sue “pubbliche relazioni” erano i prodotti della campagna e della buona tavola, attorno alla quale riusciva a far sedere anche i “potenti” con l’obbiettivo dichiarato di portare a casa un risultato positivo per la sua gente. Con lo stesso spirito, con cui si era impegnato per il comprensorio vicentino, aveva affrontato le problematiche della parte di territorio veronese, attribuita alla nuova realtà consortile: anche qui, salvaguardia idrogeologica e sviluppo dell’irrigazione erano il suo primo impegno. Per questo si batteva, cercando di convincere anche i più riottosi; non si sottraeva mai al confronto, né riusciva a contenere i pensieri, che attraversavano veloci la sua mente. Era genuino come il vino e l’olio delle sue terre; era piccolo di statura, ma con un cuore grande. Ora che non c’è più, di lui ci manca tutto anche le intemperanze: comunque sapevano di buono.

Amministrazione trasparente
Newsletter Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter e sarai sempre aggiornato sulle novità.
I Consorzi del Veneto
  • 1. Veronese
  • 2. Adige Po
  • 3. Delta del Po
  • 4. Alta Pianura Veneta
  • 5. Brenta
  • 6. Adige Euganeo
  • 7. Bacchiglione
  • 8. Acque Risorgive
  • 9. Piave
  • 10. Veneto Orientale