Comune e Consorzio contro il rischio di nuovi allagamenti

26 ottobre 2015

Comune e Consorzio contro il rischio di nuovi allagamenti

È già pronto un progetto da 80 mila euro, lo scopo è convogliare le acque verso lo sfogo a valle

Intervenire sulle situazioni di criticità legate agli allagamenti. Il Comune di Arcugnano sta lavorando con il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta per risolvere le problematiche nella frazione di Perarolo, in particolare in via San Bernardino e via Manasse, e poi a S. Agostino e Valle di Fimon. Per Perarolo è in fase di definizione un progetto, il preliminare c'è già, per la regimazione delle acque: investimento complessivo di 80 mila euro, con contributo della Regione di 50 mila. «A Perarolo ci sono enormi difficoltà spiega l'assessore all'ambiente Gino Bedin perché l'acqua si incanala lungo le strade asfaltate e trova sfogo nelle proprietà private creando disagi, soprattutto in via Manasse. Il progetto prevede un doppio intervento: la riapertura e riattivazione di alcune caditoie, per il servizio di pulizia e di espurgo invece di quelle attive abbiamo già coinvolto Utilya, e la costruzione di un
piccolo fossato, dove possibile, o procedendo con le tombinature per la regimazione delle acque meteoriche, per convogliarle verso valle, allo sfogo naturale. A S. Agostino, zona residenziale, via Rio Cordano e via Giustiniani, il potenziamento delle idrovore mantiene la situazione sotto controllo». Sul problema a Fimon sta intervenendo il consorzio di bonifica. «Stiamo lavorando per regimare il torrente che scende da Valle dei Mulini e da Villa di Fimon conclude Bedin il Consorzio ha previsto di consolidare le sponde e di procedere con una sistemazione idraulica dell'area Fimon. Abbiamo comunque uno scarico, le gallerie sotto i monti di Villabalzana».