La salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorseLa salvaguardia del territorio è il saggio uso della terra e delle sue risorse
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Il nubifragio fa danni da Monteforte a Roncà

Fossati al limite liberati dalle idrovore e cascate di fango e detriti

Strade, cantine, garage allagati, vie impraticabili, caditoie collassate, fossati al limite: è l'eredità lasciata a Costalunga di Monteforte d'Alpone e in tutta la zona ieri da una violentissima pioggia accompagnata da 20 minuti di insistente grandine. Le zone più colpite sono località Monti, quartiere Marcello Piccoli, via San Rocco, via della Conciliazione e tutte le laterali, via Lazzaretto, via Mezzavilla via Molinetto dove sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per liberare cantine e garage di un grande condominio.È iniziato tutto come un semplice temporale poco dopo le 13: tuoni, pioggia ed il primo assaggio di grandine. Dopo qualche minuto di tregua tutta la zona è stata colpita da un violentissimo nubifragio che ha riversato al suolo una quantità spaventosa d'acqua e una grandinata che pareva non avere fine. Tombini e caditoie sono collassati e da qui si sono originati ampi allagamenti delle strade e da lì l'acqua si è infil! ata negli scivoli e nei garage. Nella zona di via San Rocco il problema è stato anche il fango venuto giù dalle colline assieme a detriti di ogni tipo. In molti sono corsi in strada a scoperchiare i tombini agevolando il veloce deflusso delle acque. Propizio s'è rivelato l'intervento di espurgo che giusto giovedì i mezzi del consorzio di bonifica Alta pianura veneta avevano effettuato lungo il fossato di via Cervia: il fossato, mezz'ora dopo la fine del fortunale, era al limite. Allagata la zona di via De Gasperi, via Matteotti e via San Carlo (area servita dall'idrovora San Carlo). La grandinata ha toccato anche Roncà: unico problema per lo scantinato della farmacia del paese, allagato e liberato dalle idrovore della Protezione civile. Grandine abbondante anche in località Pergola a Montecchia di Crosara. Possibili danni a vigneti e ciliegi.

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