Processo formativo nelle scuole

08 gennaio 2016

Processo formativo nelle scuole

COMUNICATO STAMPA

Il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta avvia un processo formativo nelle scuole
A partire dall’11 gennaio al via una serie di incontri che coinvolgeranno quasi mille studenti

San Bonifacio, 6 gennaio 2016. Il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta si confronta con il mondo della Scuola e, a partire dall’11 gennaio, promuoverà una serie di incontri dedicati ad un pubblico eterogeneo, dai più piccoli delle scuole primarie all’Università della terza età, passando per gli studenti delle scuole medie. Al centro degli incontri ci sarà il valore dell’acqua, risorsa preziosa che ciascuno deve imparare a conoscere, per rispettarla ed impiegarla con attenzione. “Il lavoro che stiamo portando avanti – spiega Giovanni Barco, componente del CdA del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta – è fortemente incentrato sulla comunicazione e si propone prima di tutto di far conoscere il grande lavoro che il Consorzio svolge nel territorio. È importante che la gente sappia chi fa cosa, per evitare che si crei confusione e che il merito di numerose opere effettuate venga genericamente attribuito ad altri soggetti. Inoltre, è fondamentale che riusciamo a trasmettere, a partire dai giovanissimi, il valore dell’acqua, per stimolarne un consumo attento ed indirizzato al risparmio di una risorsa che non è certo inesauribile”. L’attività è iniziata nei mesi scorsi con la visita, da parte di 120 alunni delle scuole medie di Trissino, al Dipartimento di Ingegneria idraulica dell'Università di Padova, per lo studio del modello del Bacino di Trissino. E con questa serie di incontri, sette dei quali già fissati ed altri in fase di definizione, ci sarà un 2016 decisamente dedicato alla formazione ed informazione. “Raggiungeremo complessivamente quasi mille persone – prosegue Paolo Menapace, componente dell’assemblea del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta – alle quali consegneremo pluviometri, per la misurazione delle precipitazioni e fondamentali per avere un primo approccio del valore dell’acqua, ma anche dei quaderni informativi e dei materiali video importanti e di immediata comprensione anche da parte dei più piccoli, che devono crescere consapevoli del valore delle risorse del territorio”. Ricordiamo che il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta copre un territorio di 98 Comuni, che si estendono tra le province di Vicenza, Verona e Padova e svolge un ruolo determinante dal punto di vista idraulico. “Comuni e Categorie economiche hanno riscoperto l'utilità della manutenzione dei corsi d'acqua, della prevenzione del territorio da eventi disastrosi, del recupero delle acque per l'irrigazione delle colture. Tutte queste attività sono sempre state svolte dal Consorzio – conclude Giovanni Barco – ma in sordina e nel silenzio generale. Non di meno i sindaci del comprensorio si sono complimentati per le attività che il Consorzio sta svolgendo a tutela del territorio”. Le scuole coinvolte per l'anno 2016 sono: la scuola media Nodari di Lugo di Vicenza l’11 e 14 gennaio; la scuola primaria Ederle di Caldiero (VR) l’11 e 18 febbraio; la scuola primaria di Albettone (VI) il 14 marzo; la scuola media di Soave (VR) il 22 marzo; la scuola primaria S. G. Bosco di Montebello Vicentino il 5 ed 11 aprile; la scuola primaria Don Mercante di Illasi (VR) il 20 gennaio, l'Università della Terza età di Arzignano (VI) e varie scuole primarie di Montecchio Maggiore (VI), per un totale di quasi mille studenti. Agli alunni partecipanti verrà consegnato un ricordo legato al ciclo dell'acqua, risorsa preziosa per l'intera umanità.