Siccità, tiene ancora il canale che alimenta i tre consorzi irrigui

27 luglio 2015

Siccità, tiene ancora il canale che alimenta i tre consorzi irrigui

Tutte le situazioni legate all’approvvigionamento idrico saranno poste al vaglio dei tecnici in un appuntamentoche è stato convocato per domani, a Venezia.«La Regione ci ha convocatiper fare il punto di una situazione che, quantomeno perciò che ci riguarda, è meno difficile rispetto a quello che le elevate temperature e la carenza di precipitazioni di questimesi estivi potrebbero far pensare», spiega Luciano Zampicinini, presidente del consorzio di secondo grado Leb, la realtà che gestisce l’omonimo canale artificiale. Il canale, tral’altro, derivando acqua dal fiume Adige a Belfiore, è in grado di condurla, passando per la centrale di Cologna Veneta, sino a Cervarese Santa Croce, in provincia di Padova, garantendo così la possibilità di irrigare un comprensorio di circa 350 mila ettari, con una superficie agricola di 137 mila ettari.«In questo momento», continua il presidente Zampicinini,«il canale Leb sta registrando una portata che è mediamente superiore rispetto a quella delle precedenti annate e quindi riesce a garantire ai tre consorzi di bonifica che gestiscono il servizio(l’Alta Pianura Veneta, che opera in tutta l’area del Basso veronese posta a sinistra dell’Adige, il Bacchiglione e l’Adige-Euganeo, che coprono principalmente territori del Vicentino e del Padovano) l’acqua richiesta».«È proprio ai consorzi che spetta il compito di gestire le reti irrigue presenti nei rispettivi territori e, quindi, garantire ad ogni singolo agricoltore la quantità d’acqua della quale ha bisogno per far crescere le proprie colture»,continua Zampicinini. Il direttore, peraltro, sottolinea che comunque i problemi non mancano. «Vi sono difficoltà», spiega il responsabile,«dovute principalmente ai repentini abbassamenti di livello dell’acqua che si registrano nel canale ex-Sava, grazie al quale deriviamo l’acqua dalla centrale idroelettrica di Zevio». Di tutte queste situazioni - e di altre, legate anche alla siccità prolungata - saranno chiaramente poste sul tavolo nel super-vertice di domani in Regione. Se infatti la situazione del Leb risulta sotto controllo, malgrado le scarse precipitazioni, non così peraltri corsi d’acqua e per lo stesso lago di Garda che mostra un calo ragguardevole,dovuto alle particolare situazione climatica in corso.•