Una pista avvia i lavori per il cantiere dell’invaso

20 luglio 2015

Una pista avvia i lavori per il cantiere dell’invaso

Una pista di accesso al cantiere per i mezzi pesanti. È quella in fase di realizzazione dalla
rotatoria di Tezze verso Trissino nell’ambito delle opere propedeutiche alla fase
di scavo dell’invaso sulle rotte del Guà, che sarà costruito a Trissino, per 2 milioni
700 mila metri cubi d’acqua. A Tezze quindi si sta lavorando da giorni, dopo
aver ottenuto il via libera anche dalla Provincia e daVi.abilità. «La ditta che sta
realizzando i lavori ha ritenuto più opportuno, per limitare i disagi a Tezze e a Trissino,
creare un unico punto diaccesso e uscita dal cantiere –spiega il direttore del consorzio Alta Pianura Veneta

ing.Gianfranco Battistello – e quindi sulla rotatoria del ponte di Tezze parte una speciedi bretellina verso il cantiere.
È stato definito un accordo tra la ditta e il proprietario del terreno, che ha ricevuto
indennizzo adeguato per l’utilizzo del campo, che poi gliverrà restituito con il ripristino del terreno vegetale. Nella

fase di scavo, che dovrebbe iniziare tra 15-20 giorni, è previsto un transito di circa
150 mezzi al giorno.LaRegione ha investito in opere compensative,tra cui la rotatoria
della Madonnetta, proprio tenendo conto dei flussi di traffico da e per il bacino».