Siccità. Dichiarato lo stato di emergenza.

08 luglio 2022

Siccità. Dichiarato lo stato di emergenza.

Il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza 

 Non smette di preoccupare l’ondata di calore e di siccità che fa registrare temperature da record su tutto il Comprensorio Alta Pianura veneta. Le piogge, sporadiche e per lo più locali, servono a poco. Nella giornata di ieri, per aiutare le regioni maggiormente in difficoltà, è stato dichiarato lo stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri, che prevede uno stanziamento di 4,8 milioni di euro per il Veneto.

“Il Consorzio sta rispondendo all’emergenza siccità lavorando senza sosta, a stretto contatto con gli enti locali e con il mondo agricolo – dichiara Silvio Parise. Il tavolo di crisi che è stato istituito a Brendola è un esempio dell’impegno del Consorzio per garantirne una distribuzione ottimale della risorsa, che rispetti contemporaneamente il deflusso minimo vitale. Tuttavia, le condizioni meteoclimatiche sono molto difficili e siamo solo ai primi di luglio. Ora dobbiamo progettare al meglio interventi strutturali ed efficienti che permettano di ottimizzare una risorsa, ahinoi sempre più scarsa”.

Il settore Ambiente del Consorzio ha concluso l'analisi preliminare per censire nel proprio Comprensorio aree adatte ad ospitare interventi strutturali come micro-bacini per lo stoccaggio dei volumi d’acqua a scopo irriguo e di bonifica. Inoltre durante l’Assemblea nazionale di ANBI, che si è tenuta a Roma il 6-7 luglio e a cui hanno partecipato numerose istituzioni nazionali e regionali, è stato presentato il piano dei 10.000 laghetti, per la realizzazione di invasi in tutto il territorio nazionale in grado di trattenere l’acqua piovana e utilizzarla nei periodi siccitosi.

E' disponibile il bollettino di ANBI Veneto sulla disponibilità di risorsa idrica. Scarica il bolletino qui