Il Consorzio incontra le istituzioni e i rappresentanti del mondo agricolo

18 luglio 2022

Il Consorzio incontra le istituzioni e i rappresentanti del mondo agricolo

 

bonifica sotto le stelle 2

1.700 km di canali in gestione, un territorio che si estende tra le provincie di Verona, Vicenza e Padova, 96 comuni serviti e circa 176mila ettari di superficie, il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, uno tra i più estesi consorzi del Veneto, è alle prese con la peggiore crisi idrica degli ultimi settant’anni e per far fronte all’emergenza necessita di un lavoro di squadra con tutte le istituzioni a partire dalle amministrazioni locali. Per questo motivo, per fare il punto sulla difficile situazione, il Consorzio ha convocato ieri i Sindaci in un incontro tenutosi al Castello di Thiene.
“Il Consorzio sta rispondendo all’emergenza siccità lavorando senza sosta a stretto contatto con gli enti locali e con il mondo agricolo. – dichiara Silvio Parise – Presidente del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta. “oggi ci troviamo qui con coloro che quotidianamente condividono con noi le complessità gestionali legate ad un territorio estremamente particolare, coloro che sono al nostro fianco, ci supportano, ci affiancano e ci danno fiducia.”
Helga Fazion, Direttore Generale del Consorzio di Bonifica aggiunge che “mai come in questo periodo di straordinaria siccità il Consorzio si sta prodigando per salvaguardare l’agricoltura, da cui - ricordiamolo - deriva la produzione di cibo, il nostro paesaggio e i servizi ecosistemici generati dall’acqua. Stiamo facendo grandi sforzi per distribuire in maniera equa la poca risorsa disponibile e in questa complessità di gestione è necessario un lavoro di squadra con tutte le istituzioni del comprensorio.”

Numerose le autorità presenti al convegno, tra cui Francesco Cazzaro, Presidente di ANBI Veneto: “è necessario fare squadra perché l’acqua è di tutti e non appartiene a questo o quel territorio, dobbiamo ricordarci che tra i numerosi usi, la priorità spetta per legge in primis a quello all’idropotabile e subito dopo all’irriguo. Tutti le altre utilizzazioni sono a seguire.”

Nicola Finco Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto “In queste ore si sta procedendo alla nomina dei commissari per lo stato di emergenza siccità. La Regione del Veneto farà pressione per avere risposte concrete alle necessità del mondo agricolo e per la difesa del territorio.”
Le associazioni agricole non nascondono una forte preoccupazione, anche per le temperature che continuano ad alzarsi. L’ultimo bollettino sulla disponibilità di risorsa idrica di ANBI Veneto evidenzia come, in assenza di precipitazioni, sia ora la crescente sofferenza delle falde a preoccupare maggiormente.
Anna Trettenero, Presidente di Confagricoltura Vicenza: “È drammatico vedere le piante che non arrivano a maturazione fa male dal punto di vista economico ma anche etico. La produzione di frumento è circa il 20% in meno. Soia e mais vanno verso situazione drammatica e non ci saranno secondi raccolti.”

Antonio Bressan, presidente Cia Vicenza: “Al Consorzio lavorano veri e propri professionisti dell’ambiente, dobbiamo ringraziarli per la vicinanza al mondo dell’agricoltura.”

Martino Cerantola, Presidente di Coldiretti Vicenza: “Mai come oggi è necessario aprire il dialogo a 360 gradi tra realtà economiche, imprenditoriali, politiche e istituzionali. Dobbiamo essere consapevoli che a settembre le aziende agricole si troveranno con il 30-50 % di prodotto in meno per alimentare bestiame, la situazione è drammatica. Dobbiamo uscire da logica di emergenza ed effettuare una programmazione che si basi sulla realizzazione di microbacini. La situazione è peggiore del 2003. Bisogna aumentare incontri sul territorio tra consorzi, agricoltura e cittadini per sensibilizzare su queste tematiche”.

Presente anche la Thienese Maria Cristina Caretta, membro della Commissione agricoltura della camera: “la politica manca di visione su questi temi, dobbiamo investire in nuove tecnologie.”