IRRIGAZIONE. Risanamento delle condotte principali dell’impianto pluvirriguo di Lavagno

02 luglio 2024

IRRIGAZIONE. Risanamento delle condotte principali dell’impianto pluvirriguo di Lavagno

l’innovazione tecnologica risponde alle problematiche dei sistemi irrigui

San Bonifacio (VR), 2 luglio 2024 – Il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta è lieto di annunciare che l’intervento di risanamento delle condotte principali dell’impianto pluvirriguo di Lavagno, nel tratto urbano del Comune, è in fase conclusiva. La realizzazione dell’opera rappresenta un passo fondamentale per garantire la sicurezza e l’efficienza dell’infrastruttura irrigua che serve circa 950 ettari di territorio, inclusi i prestigiosi vigneti locali.

Il Vicepresidente Alessandro Lunardi puntualizza che “l’intervento, finanziato interamente con risorse del Consorzio per un importo complessivo di circa 1 milione di euro, ha interessato tratti particolarmente critici della rete, inclusi quelli che attraversano il centro abitato di Vago di Lavagno e la zona a monte dell’autostrada, per una lunghezza complessiva di circa 1,8 km. Il progetto è stato realizzato direttamente dall’ufficio progettazione del Consorzio e grazie ad una buona conoscenza delle tecnologie disponibili e ad una pianificazione dettagliata delle varie fasi, si è arrivati ad una rapida esecuzione dell’intervento, senza creare disagi all’agricoltura del territorio."


L’impianto pluvirriguo di Lavagno è una struttura datata, realizzata negli anni 50 del Novecento interamente con condotte in ferro che oggi presentano fragilità in più punti. L’operazione di risanamento del tratto urbano dell’impianto è un impegno che il Consorzio ha assunto presentando un progetto PNRR del valore di 8 milioni di euro, purtroppo è stato necessario intervenire con urgenza a seguito di alcune rotture dovute al profondo stress subito dalle tubature nella stagione irrigua del 2022. L’intervento ha previsto l’adozione di materiali e tecnologie avanzate:

“La tecnica utilizzata è quella del relining interno delle condotte, che consiste nell’inserimento di una nuova tubazione flessibile e rinforzata all’interno delle esistenti senza necessità di scavo. In questo modo siamo riusciti a minimizzare i disagi per la comunità locale e a garantire una soluzione duratura nel tempo. Nonostante si tratti di una tubazione flessibile in fase di trasporto e posa, una volta collocata in esercizio, essa si comporterà come una condotta rigida, completamente autoportante" spiega il Direttore Tecnico del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, ing. Alberto Piva. L’ intervento è stato di vitale importanza per la sicurezza dell’impianto e per la protezione delle abitazioni vicine. Grazie al relining, siamo riusciti a risolvere criticità strutturali mantenendo un alto livello di efficienza operativa, conclude l’ing. Piva.

lavagno tubo   

 

L’impianto sarà gradualmente messo in esercizio nei prossimi giorni e il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta desidera ringraziare la comunità di Lavagno e gli agricoltori per la pazienza e la collaborazione dimostrate durante le fasi operative, ribadendo il proprio impegno a favore dello sviluppo e della manutenzione delle infrastrutture irrigue del territorio.