Sostenibilità e ambiente
Report integrato di sostenibilità
SVILUPPO SOSTENIBILE E AGENDA 2030
Tutti i Paesi sono chiamati a impegnarsi per definire una propria strategia di sviluppo sostenibile che consenta di raggiungere gli obiettivi fissati, comunicando i risultati conseguiti all’interno di un processo coordinato dall’ONU.
Gli obiettivi fissati per lo sviluppo sostenibile hanno una validità globale, riguardano e coinvolgono tutti i Paesi e le componenti della società, dalle imprese private al settore pubblico, dalla società civile agli operatori dell’informazione e cultura.
“Soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere quelli della generazione futura” è la definizione ufficiale di sviluppo sostenibile.
L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.
Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda è costituita da 17 obiettivi di sviluppo sostenibile OSS (Sustainable Development Goals SDGs o Goals) e i 169 sotto-obiettivi ad essi associati.
Tengono conto in maniera equilibrata dello sviluppo sostenibile da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030.
I 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile definiscono un nuovo modello di società, secondo criteri di maggior responsabilità in termini sociali, ambientali ed economici, finalizzati a porre fine alla povertà, a lottare contro l‘ineguaglianza, ad affrontare i cambiamenti climatici, a costruire società pacifiche che rispettino i diritti umani.
Gli Standard GRI (Global Reporting Initiative ) rappresentano le buone pratiche per la reportistica pubblica; la rendicontazione di sostenibilità basata sugli standard fornisce, infatti, informazioni sui contributi positivi o negativi di un’organizzazione allo sviluppo sostenibile.
Nel corso del 2023 il Consorzio ha iniziato a lavorare su questo tema sempre più attuale e importante a livello europeo se non mondiale, anche se non ha nessun obbligo di legge visto che è un ente di diritto pubblico economico ai sensi dell’art.59 del regio decreto 13 febbraio 1933 nr.215 e dell’art.3 della legge regionale 8 maggio 2009 nr.2.
GLI STAKEHOLDER
Il Consorzio promuove momenti di confronto, volti a favorire l’acquisizione di temi di interesse rilevante in merito alla crescita sostenibile. L’obiettivo è assicurare una rendicontazione corretta e trasparente, al fine di costruire e condividere strategie e soluzioni per uno sviluppo che tenga conto delle tre dimensioni ESG (Environmental, Social and Governance ovvero Ambientale, Sociale ed Economico).
L’approccio agli stakeholder del Consorzio pone l’accento sull’importanza delle relazioni e delle interazioni con tutte le parti interessate comprendendo i loro interessi, aspettative e influenze.
Gli stakeholder coinvolti nei processi decisionali del Consorzio sono:
- Contribuenti (agricoltori e cittadini)
- Istituzioni pubbliche (Regione del Veneto, Province, Arpav, Veneto Agricoltura, Autorità di Bacino, Ministeri, Protezione Civile)
- Comuni
- Associazioni e terzo settore (ANBI, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste)
- Fornitori di prodotti e di servizi, terzisti
- CDA
- Consiglieri
- Dipendenti
- Sindacati
- Media;
- Istituti scolastici e universitari
- Grandi Opere (TAV, Pedemontana, Veneto strade)
- Servizio Idrico Integrato (Viacqua, Acque del Chiampo, Acque Veronesi)
LA CATENA DEL VALORE
La catena del valore del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta descrive il modo in cui il Consorzio crea valore per i cittadini e per gli Stakeholder nel suo complesso.
Il Consorzio stabilisce obiettivi chiave che mirano a migliorare la qualità del servizio erogato monitorando costantemente, valutando le proprie attività, identificando le aree di miglioramento ed ottimizzando le risorse pubbliche per fornire servizi più efficaci ed efficienti.
Questo approccio promuove la responsabilità, la trasparenza e la governance efficace nel settore pubblico.
L’ammontare del Valore Economico Generato esprime il valore della ricchezza prodotta, quasi totalmente distribuita (Valore Economico Distribuito) alle parti interessate (stakeholder) con le quali il Consorzio si rapporta a vario titolo nella sua operatività quotidiana, e in parte, trattenuta (Valore Economico Trattenuto) internamente per far fronte agli investimenti futuri orientati al benessere della Comunità.
IL REPORT 2023
Progetti LIFE & CSR
Progetti in corso
Il progetto Life Svolta Blu, finanziato dal sub-programma Climate Governance and Information del programma LIFE dell’Unione europea, nasce dalla necessità di affrontare la crisi idrica, accentuata dai cambiamenti climatici e dall’impatto umano. In un territorio come il vicentino, dove le falde acquifere sono state per anni una garanzia di abbondanza, il 2023 ha rappresentato un punto di svolta: la crisi idrica ha reso evidente la necessità di un cambiamento radicale.
Life Svolta Blu propone un approccio rivoluzionario: trasformare l’acqua in un bene da tutelare attraverso un sistema di “crediti blu.” Questo innovativo mercato locale consente di premiare chi riduce i propri consumi idrici o investe in soluzioni di tutela, offrendo loro la possibilità di generare e scambiare crediti con chi, invece, necessita di compensare il proprio impatto. È un modello che valorizza la collaborazione tra cittadini, imprese ed enti pubblici per un obiettivo comune: garantire l’acqua anche alle generazioni future.
Interventi a SOStegno dell’ambiente nel paesaggio AGRicolo della bassa Pianura Veronese per mitigare gli effetti dei cambiamenti CLIMAtici, il progetto cofinanziato dal COMPLEMENTO REGIONALE PER LO SVILUPPO RURALE DEL PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PAC 2023-2027 PER IL VENETO.
S.O.S. AGRI.CLIMA mira a migliorare la gestione delle risorse naturali, con un’attenzione particolare alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
Gli interventi previsti si concentrano nei comuni di Terrazzo e Legnago in provincia di Verona, aree dalla forte vocazione agricola. Qui, grazie alla partecipazione attiva di sei aziende agricole, verranno realizzati interventi di riqualificazione ambientale e idraulica.
Progetti conclusi
L’obiettivo principale del progetto è realizzare una strategia di adattamento al cambiamento climatico ed al rischio di alluvioni ed allagamenti in aree urbane e rurali, attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali.
Scopo primario di Soilution System è di ridurre il rischio di erosione e, in generale, di dissesto, assicurando una migliore gestione dei suoli in aree ad alto rischio.
Il progetto è iniziato nel 2011 con lo scopo di fare un’azione dimostrativa per favorire l’inversione dell’attuale tendenza di sovrasfruttamento delle risorse idriche sotterranee e aumentare il tasso di ricarica idrogeologica degli acquiferi.
Il tutto per riequilibrare le falde dell’Alta Pianura Vicentina e garantirne l’uso per le generazioni attuali e future.
Manutenzione Gentile
La gestione ambientale (o riqualificazione ambientale) è un nuovo approccio che rende possibili interventi e strategie per raggiungere obiettivi idraulici, strutturali e di qualità delle acque e dei paesaggi, attraverso il miglioramento dell’ecosistema dei canali e del territorio.