Il bollettino di marzo 2026 evidenzia una situazione idrica ancora fragile: nonostante qualche segnale di recupero nei bacini montani, il deficit accumulato nei mesi precedenti non è stato colmato. Le temperature superiori alla media e le precipitazioni inferiori alla norma continuano a incidere negativamente sulla disponibilità d’acqua. I principali corsi d’acqua e le falde restano sotto i livelli stagionali attesi.