Il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta ha avviato un importante percorso di innovazione e sostenibilità grazie alla partecipazione al progetto S.O.S.AGRI.CLIMA.
Il progetto, parte integrante del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale PAC 2023-2027, è un esempio concreto di come la collaborazione tra enti locali, agricoltori e istituzioni possa creare valore per l’ambiente e per la comunità. S.O.S. AGRI.CLIMA si pone l’obiettivo di migliorare la gestione delle risorse naturali, con un’attenzione particolare alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Tra le principali finalità:
- Salvaguardare la biodiversità attraverso la creazione di connessioni ecologiche e infrastrutture verdi;
- Migliorare la gestione delle acque per garantire disponibilità idrica anche in periodi di siccità e prevenire allagamenti durante le piogge intense;
- Valorizzare il paesaggio rurale, creando aree verdi che combinano funzionalità ambientale e agricola;
Gli interventi previsti si concentrano nei comuni di Terrazzo e Legnago in provincia di Verona (si veda immagine 1), aree dalla forte vocazione agricola. Qui, grazie alla partecipazione attiva di sei aziende agricole, verranno realizzati interventi di riqualificazione ambientale e idraulica, di seguito in dettaglio:
- Riqualificazione della rete idraulica minore con il ripristino di vecchi scoli e fossati, in parte eliminati o non valorizzati, che riacquistano la loro antica funzione acquisendo un’ulteriore funzione ambientale ed ecosistemica;
- Creazione di aree umide all’interno delle aziende che hanno funzionalità ambientale e idraulica;
- Introduzione di fasce tampone: filari di piante autoctone tra le coltivazioni e i corsi d’acqua per proteggere i suoli e ridurre l’impatto dei fertilizzanti sull’ambiente;
Alla base del progetto c’è un approccio che valorizza il dialogo e la collaborazione tra il Consorzio e le aziende agricole del territorio. Gli agricoltori non sono solo destinatari delle azioni, ma veri e propri protagonisti, impegnati a preservare le risorse naturali e a implementare pratiche agricole sostenibili. Gli interventi, oltre a migliorare la qualità dell’ambiente, offriranno anche nuove opportunità di sensibilizzazione e didattica, creando un modello replicabile in altre aree del Veneto.
L’inizio dei lavori in campo è previsto, bel tempo permettendo, nelle prossime settimane.
