Martedì 3 marzo, nella Sala Consiliare del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta a San Bonifacio, si è svolta la prima lezione del corso teorico-pratico dedicato ad aziende e operatori del mondo agricolo.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto SOS.AGRI.CLIMA in collaborazione con Coldiretti Verona e con il patrocinio dell’Ordine dei Periti Agrari di Verona, ha l’obiettivo di supportare le aziende agricole che intendono realizzare interventi agro-ambientali come siepi, fasce tampone o piccole aree umide, utili a migliorare la resilienza delle aziende agli effetti dei cambiamenti climatici.
Nel corso dell’incontro, che ha visto la partecipazione dei tecnici del Consorzio, ing. Silvia Tizian e dott. For. Fabio Marchesini, è stato illustrato il quadro degli interventi previsti dal Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027, attuativo del Piano Strategico Nazionale della Politica Agricola Comune, che promuove azioni volte a migliorare la qualità ambientale dei territori agricoli, favorire la tutela della biodiversità, la qualità delle acque e la valorizzazione del paesaggio rurale.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della selvicoltura di pianura e al recupero delle infrastrutture verdi nel paesaggio agricolo. Gli interventi promossi puntano infatti alla ricostruzione di una rete diffusa di vegetazione nel territorio agricolo attraverso la realizzazione di siepi, fasce tampone boscate e piccole aree umide.
In questo contesto il Consorzio di Bonifica è chiamato a svolgere un ruolo sempre più ampio nella gestione integrata della risorsa idrica, affiancando alle attività tradizionali di manutenzione e gestione della rete idraulica azioni orientate alla sostenibilità ambientale e alla resilienza del territorio.
Per approfondire il progetto realizzato, è disponibile sul notiziario n°4/2025 dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, la pubblicazione a cura dei colleghi ing. Silvia Tizian e dott. For. Fabio Marchesini.